Gialli & Thriller: AUTORI - RECENSIONI - CONSIGLI

 

- FRED VARGAS -


Fred Vargas

Recensioni
+ Chi è Morto Alzi la Mano
+ commenta un suo romanzo

Biografia
Fred Vargas, vero nome Viviane Hamy, è nata nel 1957 e vive a Parigi.
I suoi libri sono tradotti in 22 lingue. Considerata la regina del giallo in Francia dove i suoi libri raggiungono regolarmente il vertice delle classifiche, la Vargas ha portato nei suoi romanzi quel gusto e quell'accuratezza per i dettagli che le viene dalla passione medievalista e dalla professione di zooar- cheologa. Di lei si parla come l'anti-Patricia Cornwell e a tal proposito, ha dichiarato:
"Non sopporto i gialli ultraviolenti che raccontano crimini complicatissimi (che nella realtà non esistono): un delitto è sempre semplice."
Qualche curiosità?
Scrive sotto pseudonimo e Vargas è un omaggio alla sorella pittrice che si firma così e che a sua volta rende omaggio al personaggio interpretato da Ava Gardner nel film "La Contessa Scalza" (che di cognome fa Vargas).
Scrive i suoi libri durante le vacanze che ogni anno si prende, ossia in 21 giorni.



HOME PAGE
...il piacere della lettura

 

ROMANZI


L'Uomo dei Cerchi Azzurri
© Einaudi, 2007 - pag. 238

L'Uomo dai Cerchi AzzurriDa quattro mesi i marciapiedi di Parigi riservano una sorpresa apparentemente innocua: grandi cerchi blu tracciati con il gesso, e al centro una serie di oggetti stravaganti: un trombone, una pinzetta, un vasetto di yogurt, una candela... I giornalisti indagano per sfamare l'interesse dei lettori e gli psicologi si dividono tra chi grida al maniaco, e chi ipotizza la burla. Adamsberg, però, non trova nulla di divertente nell'escalation dei cerchi: la sua fine psicologia di conoscitore del male gli lascia intuire che dietro l'apparente stramberia si nasconde qualcosa di morboso. E ben presto i fatti gli danno ragione: un'altra alba e un altro cerchio su un marciapiede, ma stavolta, al centro esatto, un corpo di donna. Parte così una corsa contro il tempo per fermare un assassino del quale si ignora letteralmente tutto.


Nei Boschi Eterni
© Einaudi, 2007 - pag. 391

Nei Boschi EterniIl fantasma di una monaca del Settecento che sgozzava le sue vittime non fa paura al commissario Adamsberg, ma tutto il resto sì. Da un momento all'altro sprofonda in un mondo che sembra tornato al Medioevo, dove si straziano i cervi dei boschi normanni, si profanano cadaveri di vergini per estrarne misteriose sostanze, e le pozioni magiche assicurano la vita eterna, a costo di orrendi delitti. Mentre un rivale che arriva dal più lontano passato, e che parla in versi, gli vuole rubare tutto. Un puzzle inestricabile, fatto apposta per far smarrire la ragione a chiunque..


L'Uomo a Rovescio - L’Homme à l’envers (1999)
© Einaudi, 2006 - pag. 330

L'Uomo a Rovescio"Martedì ci furono quattro pecore sgozzate a Ventebrune, nelle Alpi. E giovedì nove a Pierrefort. I lupi, - disse un vecchio. - Scendono a valle." Ma è davvero un lupo che uccide tra le montagne del Mercantour? Mentre le superstizioni e le leggende cominciano a girare, un sospetto si diffonde: non è una bestia, potrebbe essere un lupo mannaro. Quando Suzanne viene ritrovata sgozzata, il dubbio diviene certezza. Una nuova inchiesta per lo stralunato Adamsberg e il suo vice, il coltissimo e iperrazionalista Danglard.


Sotto i Venti di Nettuno - Sous le vent de Neptune (2004)
© Einaudi, 2005 - pag. 448

Sotto i Venti di NettunoUna giovane donna uccisa con tre ferite di arma da taglio, una catena di omicidi tutti uguali che affiorano dal passato. Sul cammino di Adamsberg, lo svagato commissario che ama zigzagare tra deduzioni che ai più paiono del tutto incongrue, c'è il misterioso Tridente. Il commissario sa chi è l'assassino, ma anche il Tridente conosce Adamsberg. E torna, come il suo peggiore fantasma, per metterlo davanti all'unico nemico di cui avere paura: se stesso. Adamsberg stavolta è davvero nei guai.


Parti in Fretta e non Tornare - Pars vite et reviens tard (2001)
© Einaudi - pag. 334

Parti in fretta e non tornareDa venticinque anni nella Polizia di Parigi, il commissario Adamsberg è un uomo lento. Riesce a riflettere solo camminando e i suoi pensieri sono aggrovigliati come gli scarabocchi che annota sui fogli. Brancola sempre nel buio, ma proprio quando sembra andare alla deriva viene folgorato da intuizioni geniali. Come quelle con cui risolverà un caso davvero misterioso, che parrebbe avere a che fare con simboli e superstizioni di un'altra epoca. Dopo avere scritto una saga incentrata su tre stralunati detective dilettanti, con questo romanzo Fred Vargas disegna il ritratto di un indimenticabile poliziotto.


Io Sono il Tenebroso - Sans feu ni lieu (1997)
© Einaudi, 2006 - pag. 254

Io Sono il TenebrosoArrivato alla settecentesima pagina della sua biografia di Bismark, Louis Kehlweiler, detto il Tedesco, ex investigatore del ministero degli Interni francese, si ritrova a indagare sull'ennesimo crimine. Un serial killer uccide brutalmente donne sole in giro per Parigi e il presunto colpevole non è che un povero di spirito, confuso e apparentemente inoffensivo. Ma i fatti, a ben guardare, non hanno mai una faccia sola. Meglio così: perché dove le cose non sono semplici come sembrano, tutto sommato, ci si sente a casa. Il romanzo gioca a nascondino con il genere poliziesco, i suoi codici, i suoi stereotipi e produce, in questo modo, un insospettabile effetto di realtà.


Chi è Morto Alzi la Mano - Debout les morts (1995)
© Einaudi, 2002 - pag. 249

Chi è morto alzi la manoUn faggio misteriosamente comparso dal nulla nel giardino della cantante lirica Sophia Siméonidis, potrebbe essere uno scherzo, lo strano regalo di un ammiratore oppure un sinistro presagio. Ma quando nel giro di poche settimane una piccola strada residenziale di Parigi diverrà teatro di un omicidio ci vorrà molto intuito per riuscire a raccapezzarsi. Allora tre storici allo sbando e uno sbirro in disarmo non saranno forse inadeguati ad affrotnare la situazione se è vero che, deformazione professionale, la cosa che sanno fare meglio è mettere il naso negli affari degli altri.

recensione


Questo sito non è a scopo di lucro, ma ha il solo fine di promuovere titoli e autori; le immagini utilizzate sono © dei rispettivi proprietari e/o case editrici, così come i commenti e le recensioni, che sono opinioni personali e non possono essere in alcun modo riprodotti, salvo richiesta al legittimo proprietario.
Nel logo img © Alan Ayers.