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"I Romanzi"

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IL VERO AMORE ESISTE di Julia
Quinn
Titolo originale: On the Way to the Wedding
© Mondadori, Collana I Romanzi n° 810
Genere: storico (regency)
*A
cura di Silvia
E' con un pizzico di malinconia che mi accingo a recensire l'ultimo titolo
di questa romantica, spumeggiante e simpatica saga, che ha visto protagonisti
ben sette fratelli e sorelle e le loro vicende amorose.
Gregory è il più piccolo dei maschi, il quartogenito precisamente, per
cui nessuna donna a caccia di un matrimonio vantaggioso potrebbe vedere
in lui un eccellente partito, ma nonostante tutto, essere un Bridgerton,
è già segno di vanto.
Gregory è quindi libero di scegliere chi desideri, nessun obbligo da capofamiglia
lo vincola a contrarre un buon matrimonio, e questo è un bene, visto che
lui è decisamente il più sognatore di tutta la famiglia, privo di ogni
senso pratico, e alla ricerca del vero amore; soprattutto è convinto,
che appena lo incontrerà, saprà riconoscerlo all'istante.
Le palpitazioni schizzano a mille quando intravede Hermione Watson. La
scorge solo da dietro, ma il suo cuore ha già scelto: sarà sua moglie,
la madre dei suoi figli, la compagna di tutta la vita. E sa anche che
sarà bellissimo.
Peccato che la bellissima signorina Watson ami un altro, ma forse c'è
una speranza... l'impertinente signorina Lucinda Abernathy, la migliore
amica di Hermione, potrebbe consigliarlo su come conquistare la donna
a lui predestinata (ma che ancora non sa di esserlo...) per cui meglio
farsela amica.
Ma sarà poi proprio così?
Dovremmo aver imparato che la cara signora Quinn è un'esperta nel macchinare
equivoci, per cui aspettiamoci un ribaltamento delle vicende e prepariamoci
a scoprire che il vero amore, sì esite, ma non sempre è così semplice
riconoscerlo.
Con questa saga devo dire che l'autrice ci aveva abituati veramente bene
e dopo una serie di episodi da "paresi facciale" in cui
si ride per il 90% del romanzo (fatta eccezione per la storia di Francesca)
eccoci arrivati alla fermata d'autobus.
La serie, ahimè, è finita.
Mi viene anche da dire "meglio così", a volte i brodi troppo
allungati perdono di sapore e già gli ultimi due titoli della saga si
sono rilevati non all'altezza dei precedenti.
Migliore di "Tutto in Bacio", a mio parere troppo stucchevole
per i personaggi esageratamente sopra le righe (Hyachint è una tipa tutta
matta, ma finchè è co-protagonista tutto bene, da protagonista si sopporta
meno) "Il Vero Amore Esiste" parte un po' lentamente per poi
riprendersi e avvincere maggiormente dalla metà in poi, con le immancabili
scene da antologia che solo la Quinn sa ricreare, dall'interruzione del
matrimonio in stile "Il Laureato" (ricordate il film con il
giovanissimo Dustin Hoffman?) all'imprigionamento della fanciulla indifesa
(per il suo bene ovviamente) legata a un gabinetto.
Gregory è un bel personaggio, solare e vitale, forse un po' troppo facile
all'innamoramento, privo di ogni dramma interiore, decisamente impulsivo,
ma diverso dagli altri Bridgerton proprio per questo.
Alla fine si innamora della sua antitesi, della donna che razionalmente
non avrebbe mai immaginato accanto a lui, ma che conoscendola, risulta
essere perfetta.
La classica storia dove il lui di turno cerca di sfruttare una
situazione a proprio vantaggio, per poi scoprire nella persona che sta
sfruttando qualcosa di bello e questa diventa la sua migliore amica
e poi... beh, poi da cosa nasce cosa, come in "Harry ti Presento
Sally", per continuare con le citazioni cinematografiche!
Lucinda è quella che nel romanzo ha un percorso un po' più complesso.
Da ragazza rigida e impettita, convinta di non essere il tipo da innamoramento
e da condividere uno di quegli amori travolgenti per cui si è disposte
a giocarsi il tutto per tutto, si ritrova a vivere emozioni troppo forti
per il suo cuore inesperto e cederà all'amore, anche se gli ostacoli (ovviamente
insormontabili!!!) non mancheranno.
Romanzo piacevole, con il pregio di migliorare pagina dopo pagina e di
regalare una semplice e romantica lettura, forse non indimentibile, ma
pazienza: la saga Bridgerton resta comunque una saga da leggere e questo
titolo finale ne è il corollario.
Nota
* Vincitore del premio RITA 2006 nella categoria "long historical".
La Critica
"Smart, Funny"
Time Magazine
Saga Bridgerton
1. The Duke And I - Il Duca
e Io
2. The Viscount Who Loved Me - Il
Visconte che mi Amava
3. An Offer From A Gentleman - La
Proposta di Un Gentiluomo
4. Romancing Mr. Bridgerton - Un
Uomo da Conquistare
5. To Sir Philip With Love - A
Sir Phillip, con amore
6. When He was Wicked - Amare
un Libertino
7. It's in his kiss - Tutto in un Bacio
8. On the Way to the Wedding -- Il Vero Amore Esiste
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